il vaccino popolare.

Andrea Santonastaso vignetta 1

Antonello Venditti ha dichiarato di essersi fatto inoculare il vaccino proletario.

Katia Ricciarelli, chiusa in casa quasi H24, ha dichiarato di essere stanca di non sapere se e quando verrà salvata dal vaccino, pop o non pop.

Nel mentre, scompaiono gli articoli che definivano rischioso, in un modo o nell’altro, il vaccino firmato Astra Zeneca, che non a caso ha lo stesso nome di una macchina poco costosa, un po’ da zio, e su questo ci sono intere file di concessionarie che giocano a fare le simpatiche, con venditori ancor più simpatici e soprattutto alla frutta, che postano meme su meme sulla loro Opel così pop, anche se escono comunque quei Ventimila, per usarla in garage.

Il classismo vaccinale si palesa, quindi, nella differenza tra Astra Zeneca e Pfizer, forse perché la seconda ricorda il nome dell’attrice, giunta piuttosto in forma a un’età che prima ritenevamo normale e che, comunque, continuiamo volentieri a dare per scontata come conquista fissa.

Poco importa se siano sparite Firenze e Scandicci, per sommare i morti causa Covid, e se ormai non ci sia più anima viva che non abbia conosciuto qualcuno che è morto per questo, e al quale non può telefonare per chiedere come sia stato bello avere il C-pap in testa. Nonostante tutto, una voglia di negazionismo, di complottismo, aleggia ed è dura a morire. Somiglia molto a quel tarlo del Fascismo, della Nostalgia canaglia, dei dinosauri sconfitti dall’uomo.

Somiglia a tante cose già viste e sentite, che sono il NIENTE più assoluto, al cospetto del dramma che stiamo vivendo, e delle sue conseguenze. Evidentemente, il Covid non è un virus intelligente, e lo si capisce da come colpisce la gente. Si sta portando via i finanziatori N.1 della nuove generazioni, nonché quella allure di saggezza che servirebbe, ma ha avuto anche voglia di abbassare l’età media, e di colpire persino i minorenni, così avvezzi a farsi le canne al parchetto, nonostante tutto e nonostante la DAD. Non è un virus vietato ai minori.

Detto ciò, mentre Venditti ci racconta di essere rimasto, almeno in questo caso, un comunista tout court, duro e puro, e di essere andato alla nuvola di Fuksas a farsi vaccinare, con la stessa tranquillità con la quale ci direbbe di essere andato a comprare al Lidl un etto di Crudo della mutua, non San Daniele,  noi siamo qui che non sappiamo bene se sia uno scherzo oppure no, non il Covid, quanto il fatto di poter uscire dall’Italia, ma non certo di casa.

Alzati, che si sta alzando il vaccino popolare.

Forse, finito tutto questo tourbillon, sarà il caso di alzare i tacchi ed emigrare verso lidi un po’ più organizzati, dove i cittadini possano essere tutelati da qualcuno che, quando sbaglia, sappia chiedere scusa.

 

Enzo Bollani

vignetta di Andrea Santonastaso

FS / 30.03.2021

0 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

CONTACT US

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Sending

©2021 Bollani SRL - Partita​ ​IVA​ ​09966880966 - Powered by: 0039Italia

Log in with your credentials

Forgot your details?

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi